Ultima modifica: 5 ottobre 2018

Eccoci ancora qua!

Una partenza curiosa per i bimbi dell’infanzia di Roè

Settembre è arrivato e noi siamo ancora qua!! Tutti pronti a ricominciare un nuovo anno scolastico: nuovi addobbi, nuovi lavori,nuove idee…. Ci siamo ritrovati con i bimbi dell’anno scorso che sono diventati “api” cioè MEZZANI e “farfalle” cioè GRANDI.

Quest’anno per questa occasione abbiamo organizzato una vera e propria cerimonia: siamo andati in auditorium (approfittando del fatto che ancora siamo nella sede provvisoria presso la scuola secondaria di Roè Volciano). Con tanto di “spada magica” ogni bimbo è stato proclamato ufficialmente APE o FARFALLA. Da sottofondo il famoso brano “Il volo del calabrone”…

Abbiamo poi accolto anche i nuovi bimbi, le nostre COCCINELLE e FORMICHINE. Quest’anno sono 24 e, in linea di massima, non hanno avuto particolari crisi durante l’inserimento.

In questo periodo dedicato all’accoglienza dei nostri piccoli alunni, abbiamo avuto una piacevole sorpresa. Una mattina ci sono stati recapitati 4 pacchi, uno per sezione, e all’interno abbiamo trovato un simpaticissimo topolino: Pepe. Lui ci accompagnerà per tutto l’anno e ci ha consegnato da subito una storia: “La storia di gocciolina”.

Questa storia è stata drammatizzata dalle insegnanti e ci ha offerto lo spunto per i nostri primi lavori.

Gocciolina assomiglia un po’ ai nostri bambini;  vive in cielo con la sua mamma nuvola ed è abituata a vedere dall’alto il mare, le montagne, le città… sempre vicino alla mamma. Ma essendo un po’ vivace e giocherellona  un giorno si è sporta troppo dalla nuvola e si è trovata a cadere sulla terra trascinata dal vento. È atterrata in un orto su di un ceppo di insalata che una contadina ha subito raccolto. Per lei è la prima volta che si trova sola, senza la sua mamma! La contadina lava l’insalata e nel lavandino gocciolina incontra tante altre goccioline e insieme finiscono nel tubo dell’acqua e arrivano in un bellissimo lago azzurro. Ora è felice perché non è più sola ma nello stesso tempo è un po’ triste perché pensa alla sua mamma. Arriva il sole che la scalda, l’accarezza e con il vento torna in alto nel cielo dalla sua mamma che la sta aspettando. Quando sono di nuovo insieme, la mamma la rassicura dicendole che ogni volta che sarebbe andata sulla terra, poi sicuramente sarebbe ritornata in cielo e la sua mamma era sempre pronta ad aspettarla con le braccia aperte, proprio come tutte le nostre mamme.

Il lavoro non ci manca e subito iniziamo a realizzare i personaggi principali della storia e ovviamente il nostro PEPE.