Ultima modifica: 31 ottobre 2018

Facciamo storia…. sul campo

Le terze della secondaria di Vobarno visitano Solferino

Giovedì 25 ottobre 2018 i ragazzi delle classi terze hanno avuto l’opportunità di recarsi a Solferino (Mn) come prima gita dell’anno scolastico.

Questo luogo è stato lo scenario di una battaglia cruciale della Seconda Guerra d’Indipendenza, che portò l’Italia ad essere finalmente uno stato unito e libero.

Il 24 giugno 1859 l’esercito franco-piemontese e quello austriaco si scontrarono tra il verde di queste colline, che noi abbiamo potuto ammirare in una splendida giornata di sole dall’alto della torre chiamata “Spia d’Italia” e immaginarci attraverso le parole di una guida speciale, il sindaco del Paese, quel terribile scontro.

Successivamente abbiamo visitato il Memoriale della Croce Rossa e l’Ossario, una piccola chiesa in cui sono custoditi i resti di circa 11.000 corpi, morti nella carneficina. E’ stata davvero impressionante la vista di tutte quelle ossa divise per tipologia: crani, femori, ulne…

Nessuna distinzione di razza su quegli scaffali. Tutti vicini. Come oggi nell’ossario di Solferino, anche allora sul campo giacevano indistintamente francesi, italiani, austriaci, cecoslovacchi, ungheresi, slavi, algerini … come un unico popolo.

E’ stata proprio il sentimento di compassione provato da un uomo davanti all’orrore di quasi 40.000 corpi, che ha portato all’idea e poi alla nascita della Croce Rossa. Si chiamava Henry Dunant e prese per tale splendida intuizione persino il Premio Nobel per la pace nel 1901.

Proprio una bella e intensa mattinata!

Le corrispondenti da Vobarno: Michela Zanelli e Mali Keisi (3^C)