Ultima modifica: 26 marzo 2019

Elisir d’amore…

… per i bambini dell’infanzia di Roè

Finalmente il giorno tanto atteso dal nostro gruppo grandi è arrivato!

Martedi 19 marzo siamo andati al Teatro S. Afra di Brescia e per il terzo anno consecutivo abbiamo partecipato al Progetto “Opera kids”. In scena questa volta c’era “Elisir d’amore” di Donizetti. Ovviamente l’opera è stata adattata per i più piccoli.  I personaggi erano dei simpatici animali: Adina era una graziosissima oca, Nemorino, un simpatico coniglio, Belcore un grosso cagnolone e Dulcamara una cicogna. La storia è stata ambientata in un pollaio di campagna e con i quattro protagonisti c’erano un contadino (Romeo) e la sua amata Giulietta.

Con i bambini a scuola, il lavoro è iniziato mesi fa, proprio per cercare di prepararli al meglio e per farli familiarizzare con il mondo dell’opera.

Abbiamo imparato una breve aria che insieme a tutti gli altri bambini e agli attori, abbiamo cantato durante lo spettacolo:

“Elisir di sì perfetta, di sì rara qualità.

Ne sapessi la ricetta, conoscessi chi ti fa!”

Abbiamo raccontato il tema dell’opera sottoforma di storia, realizzato i vari personaggi con varie tecniche e ogni bambino ha scelto un personaggio e costruito una maschera.

Non poteva mancare la “realizzazione di un elisir”. Inizialmente abbiamo faticato un po’ nel far comprendere ai bambini cos’è un elisir, ma in seguito abbiamo messo a disposizione vari “ingredienti” e ognuno di loro ha fatto miscugli e portato a casa il proprio vasetto con l’elisir.  Rispettando l’aria imparata, ogni bambino ha pensato al potere che avrebbe voluto ottenere e  lo “abbiamo messo in musica”:

“Elisir di Sebastiano, che vuole il poter della velocità

Servono due fulmini, gambe forti per saltar di qua e di là”.

“Elisir di Alessandro, che un fantasma vuol diventar,

serve un fratello fantasma, un coniglio e peperoncino che fa pizzicar”.

Ecc, ecc…

Bellissima anche l’esperienza con il cantante lirico che è venuto a scuola e con lui abbiamo giocato e cantato.

Da non dimenticare le varie attività motorie collegate con movimenti lenti e veloci, l’interpretazione delle andature di animali pesanti e leggeri, il forte e il piano… praticamente abbiamo lavorato molto sui contrasti sempre ascoltando la musica.

Abbiamo preparato anche dei festoni a forma di fiore che sono stati utilizzati a teatro per festeggiare l’amore tra Nemorino e Adina.

Interessanti anche gli incontri con i bimbi della primaria e la maestra Maura che, oltre ad approfondire questo progetto, servono anche come momento di continuità tra i due ordini di scuola.

È inutile dire che questo progetto proseguirà anche nei prossimi anni.