Ultima modifica: 14 maggio 2019

Una serata con i rospi

I bambini della primaria di Roè aiutano la natura

Martedì 16 aprile in località Crone di Idro gli alunni delle classi 4^ della primaria di Roe’ Volciano e alcuni ex alunni, accompagnati da insegnanti e genitori si sono trovati coinvolti nell’affascinate fenomeno della migrazione dei rospi. Una guardia ecologica volontaria, dopo aver tenuto un incontro in classe con gli alunni nei giorni precedenti, ci ha accompagnati sul posto e istruiti sulle modalità operative.

Come di consueto, i rospi con il finir dell’inverno, escono dal letargo e si dirigono verso le acque del Lago di Idro per riprodursi: i maschi per fecondare le femmine e le femmine per deporre le uova fecondate. Decine di migliaia di anfibi compiono questo rituale viaggio, ma durante il percorso trovano degli ostacoli che ne compromettono la riuscita; reti, muretti di recinzione, viadotti ecc, ma il pericolo più’ grande sono le strade dove vengono investiti dai mezzi in transito.

Armati di giubbetti catarifrangenti, torce, guanti e secchi, con l’iniziare dell’imbrunire ci siamo diretti verso il bosco dove con grande emozione si cominciavano a trovare i primi rospi. A questo punto restava di capire se si stavano dirigendo verso il lago o verso il monte e in base alla loro direzione, si prendevano e spostavano a destra o sinistra della strada. Un fattore che ci faceva capire se erano diretti verso il monte era anche dato dal fatto che la loro pelle fosse bagnata, quindi significava che erano stati immersi in acqua e dovevano rientrare nel bosco, diversamente potevano essere asciutti e quindi diretti verso il lago.

Il nostro viaggio di andata si è concluso sulle rive del lago, dove abbiamo potuto direttamente liberare i rospi e osservarne alcuni che nuotavano verso il largo per deporre le uova ad una profondità di circa 16 metri. Il ritorno è stato ancora più proficuo, probabilmente i rospi, spinti dalla tranquillità stradale e dal buio della sera inoltrata si sono fidati di più e il salvataggio ha dato maggiore soddisfazione.

Abbiamo salvato un centinaio di rospi, e la guardia ecologica ha spiegato che ormai il periodo di grande migrazione era già passato e che solitamente in una sera se ne possono salvare anche qualche migliaio.

I rospi sono indispensabili e il loro ruolo è importantissimo per l’equilibrio ecologico, infatti questi anfibi, sono preziosi indicatori di un ambiente in salute, sono importanti sia per mantenere la ricchezza di biodiversità del nostro territorio, sia per la fondamentale funzione che svolgono nel tenere sotto controllo zanzare e insetti di cui si cibano.

L’idea di vedere o prendere in mano un rospo non non mi faceva impazzire di gioia, ma se devo essere sincera, dopo questa esperienza vedo questo anfibio con occhi diversi. È stata un’esperienza sicuramente da rifare, un’avventura affascinante e concreta dove, oltre ad aver contribuito personalmente a salvare esseri viventi, ha sensibilizzato noi genitori e i bambini in maniera positiva verso un problema che per l’ambiente in cui viviamo, è davvero importante.

Una mamma