Ultima modifica: 23 giugno 2016

Una mattina al museo

Visita al Museo del Ferro di Odolo per la 2ªE della secondaria di Roè

Il 19 maggio noi alunni delle classi seconde ci siamo recati al Museo del Ferro di Odolo. Il tempo era brutto: infatti pioveva e c’era un po’ di vento. Arrivati a destinazione, ci siamo rifugiati nell’atrio del museo. Lì una guida ci ha accolto e ci ha consegnato una penna ed un fascicolo, da compilare durante la visita. Muniti di carta e penna abbiamo iniziato il nostro percorso alla scoperta dell’antica lavorazione del ferro. All’interno della fucina tutto era perfettamente conservato e funzionante. La guida ci ha spiegato tante cose interessanti: ci ha parlato delle difficili condizioni di lavoro dei fucinatori, di come veniva prodotta l’energia per far muovere il maglio, del suo funzionamento e della trancia. Ad un certo punto ci siamo avvicinati alla forgia, cioè il focolare, e degli artigiani, che un tempo lavoravano nella fucina, ci hanno mostrato come si faceva questo mestiere. Siamo rimasti stupiti nel vedere un pezzo di ferro incandescente modellarsi sotto i colpi assordanti del maglio ed assumere a poco a poco la forma di un attrezzo agricolo, un badile! Abbiamo, inoltre, avuto la fortuna di ascoltare la testimonianza di un “maèster”, Renato Zola, che ha dedicato gran parte della sua lunga vita (ha novant’anni!) al duro lavoro nella fucina. Ȫ stato emozionante vederlo seduto davanti al maglio intento ancora a forgiare il ferro! Alcuni di noi gli hanno posto delle domande e molti si sono fatti fare persino un autografo. Dopo aver salutato e ringraziato, ci siamo avviati con il pulmino verso la biblioteca del paese, dove ci attendeva un’altra guida, con la quale abbiamo realizzato un laboratorio. Esso consisteva nel modellare un filo di ferro a forma di vanga, attaccandogli poi, sempre con del ferro, dei chiodi, delle viti o dei bulloni, per abbellirlo e creare così un oggetto originale. Ci siamo divertiti molto a dare libero sfogo alla nostra fantasia, in alcuni casi con degli ottimi risultati. Conclusa anche questa attività, abbiamo fatto ritorno nelle nostre aule, consapevoli di aver trascorso una bella mattinata di scuola.

Mara Gaoso