Ultima modifica: 25 ottobre 2018
Istituto Comprensivo di Vobarno > Senza categoria > Scuola dell’infanzia “Santa Lucia”

Scuola dell’infanzia “Santa Lucia”

Via S. Lucia, 26 – 25079 Vobarno (BS)

tel. e fax 0365/61317

STRUTTURA ORGANIZZATIVA

Nella nostra scuola ci sono 4 sezioni, eterogenee per età, così chiamate: Sez A= Marmotte – Sez. B = Draghetti – Sez. C = Lupetti..

SPAZI

La scuola è situata a Vobarno, in via S.Lucia 26. L’edificio, un alto fabbricato disposto su tre piani, è circondato da un ampio prato verde.

Adiacente all’edificio si trova un altro spazio verde con attrezzature ludiche in legno e plastica da esterni ed il “parco della Salute”; tali spazi sono fruibili anche dagli alunni della scuola.

Piano seminterrato: ospita la cucina (non utilizzata), la sala mensa, servizi igienici per il personale e per gli alunni, ripostiglio per materiali scolastici, dispensa e ripostiglio per attrezzature e prodotti per la pulizia.

Piano rialzato: vi si trova l’aula della  Sez. “B”, adiacente ad un saloncino per attività motorie e rilassamento pomeridiano e  i servizi igienici per i bambini della sezione; sempre sullo stesso piano vi è la sez. “A”: è un ampio salone diviso, da un grande tendone, in due parti: un’aula per attività didattiche e un  saloncino per attività motorie e rilassamento pomeridiano; anche questa sezione è dotata di bagni per gli alunni.

Vi è inoltre una stanza/ufficio, utilizzata per riunioni dei docenti.

Primo piano: vi si trovano l’aula della sez. “C” e della sezione “D”; anche queste sezioni sono dotate di servizi igienici per i propri alunni.

Galleria fotografica

 TEMPO SCUOLA

L’orario di apertura va dalle 7,45 alle 16,30; si considera anticipo l’orario dalle 7,45 alle 8,30 e posticipo dalle 16,00 alle 16,30.

Ore 7,45 – 8,30 ingresso/accoglienza nella sez. “A”  Marmotte (per alunni con anticipo)
Ore  8,30 – 9,00 ingresso/accoglienza in tutte le sezioni
Ore 9.00-10,00 gioco nei centri di interesse con scelta intenzionale
Ore 10,00-11,00 riordino; attività igieniche; spuntino con frutta; progetto “Spazio-Tempo” con attività fonologiche, logico/matematiche, linguistiche, canore, (calendario).
Ore 11,00-11-45 attività educative: laboratori, intersezione per gruppi di età omogenea, ecc.
Ore 11.45-12,00 igiene personale
Ore 12,00-12,45 pranzo
Ore 12.45-13.30 gioco nei centri di interesse in  sezione o gioco  in giardino
Ore 13.30-14.30 attività di riordino, igiene, rilassamento per tutti; ascolto di storie, musica e canti
Ore 14,30-15.30  attività didattiche per gli alunni di 5 anni; riposo per gli altri (piccoli e mezzani)
Ore 15,30-16.00 uscita
Ore 16,00 – 16,30 uscita per gli alunni del “prolungato”

N.B. In caso di necessità e su richiesta dei genitori, la scuola permette l’uscita anticipata da effettuarsi tra le 13,00 e le 13,30.

AREE PROGETTUALI

Nella nostra scuola tutte le attività educative/didattiche vengono sviluppate dalle docenti tenendo conto dei bisogni dei bambini, delle “tracce” raccolte dalle insegnanti durante il periodo di osservazione e  delle tematiche che ogni anno sono individuate dai docenti di plesso. Per la stesura del nostro percorso educativo, facciamo riferimento al testo ufficiale delle “Indicazioni Nazionali per il Curricolo della Scuola dell’Infanzia”.

PROGETTO  ACCOGLIENZA/INSERIMENTO:

Premessa

Tutti i bambini che iniziano a frequentare la Scuola dell’Infanzia hanno bisogno di percepire intorno a sé un clima positivo ed accogliente, che consenta loro di superare il disorientamento iniziale e i timori verso un’esperienza nuova. È fondamentale che in questa fase il bambino sia sostenuto dai genitori e dall’ambiente scolastico, affinché l’inserimento avvenga nel modo più sereno possibile e si realizzi così direttamente un momento di crescita per il bambino e indirettamente per la famiglia.

Per il bambino straniero l’ingresso nella Scuola dell’Infanzia è doppiamente delicato; sia perché non è in grado di fruire del linguaggio verbale, in un momento così fondamentale per lo sviluppo linguistico, sia perché il contesto fisico e sociale della scuola è per lui più difficile da decodificare e sia perché la funzione genitoriale di mediazione verso l’esperienza scolastica, il più delle volte manca.

FINALITÀ

Favorire l’inserimento dei bambini/e nell’ambiente scolastico, perché si sentano accolti e motivati a nuove scoperte.

OBIETTIVI FORMATIVI

  • Predisposizione di un percorso che promuova nei bambini la percezione di essere accolti e accettati nell’ambiente scolastico;
  • Organizzazione di spazi e tempi per le prime attività di accoglienza e inserimento;
  • Promozione di una comunicazione interpersonale tra adulti e bambini e tra bambini e bambini.

ATTIVITÀ

  • favorire l’esplorazione dell’ambiente scolastico;
  • giochi di conoscenza e appartenenza nel gruppo sezione;
  • canti e filastrocche;
  • racconto di semplici storie attraverso l’uso di immagini;
  • utilizzo di varie tecniche espressive.

PROGETTO  “OSSERVAZIONE”

FINALITÀ

Costruire percorsi,proposte ed interventi didattico- educativi che rispondano ai reali bisogni dei bambini e delle bambine.

OBIETTIVI FORMATIVI

  • “formare lo sguardo delle insegnanti” rafforzando la capacità d’osservazione;
  • disporre di un “linguaggio condiviso” utilizzando strumenti comuni che permettano di conoscere gli effettivi bisogni degli alunni.

STRUMENTI

Questionario osservativo IPDA; tabella osservazione gioco in sezione.

PROGETTO “FESTE”

FINALITÀ

Sviluppare la capacità di esprimersi attraverso attività inerenti la comunicazione ed espressione manipolativa- visiva, sonoro- musicale, drammatico- teatrale.

OBIETTIVI FORMATIVI

  • Ascolto, attenzione e partecipazione;
  • fruizione e consapevolezza del suono attraverso il canto;
  • potenziamento del linguaggio e della creatività;
  • muoversi in gruppo esprimendosi in base alla musica e alle indicazioni;
  • conoscenza e integrazione delle diversità culturali;
  • memorizzare il proprio ruolo all’interno della rappresentazione;
  • sperimentare tecniche per addobbi e scenografie.

ATTIVITÀ

  • Coro della scuola bambini di tre,quattro e cinque anni.
  • Coro omogeneo per età.
  • Realizzazione dono per le famiglie.
  • Addobbi per l’allestimento degli spazi della scuola.
  • Coreografie danze.
  • Scenografie e costumi.
  • Uscite sul territorio.
  • Visita alla “casa di riposo”.
  • Varie Festività: Natale, Carnevale, Pasqua, Festa del Papà e Mamma, Primavera, fine anno

PROGETTO SPAZIO/TEMPO

MOTIVAZIONI

Nella nostra scuola circa il novanta per cento dei bambini proviene da culture diverse. Questo ci ha portato a trovare nuove modalità didattiche educative che rispondessero al loro bisogno di comunicare le necessità di base e contemporaneamente  conoscere, scoprire, apprendere e vivere l’ambiente per loro sconosciuto e totalmente nuovo rispetto al loro paese d’origine.

Proponiamo uno spazio in cui il bambino sperimenta “ quotidianamente” attività fonologiche, spazio/temporali e logico/matematiche. Il progetto è triennale perché nel  tempo abbiamo sperimentato che affinché gli  apprendimenti vengano  interiorizzati hanno bisogno di quotidianità, ripetitività e di tempo.

FINALITÀ

Sviluppo dell’identità e dell’autonomia; sviluppo delle competenze socio- affettive, logico-matematiche, linguistico/fonologico, spazio- temporali; costruire di un percorso scolastico a misura di bambino e del gruppo;

OBIETTIVI D’APPRENDIMENTO A BREVE, MEDIO E LUNGO TERMINE RELATIVI AL TRIENNIO

“COMPORTAMENTO”

Capacità di:

  • sviluppare un rapporto di fiducia verso le figure adulte e i compagni;
  • seguire un’attività senza distrarsi o distrarre i compagni;
  • saper sopportare ritardi nella gratificazione e in tutto ciò che desidera avere al più presto;
  • portare a termine gli incarichi assegnati, senza essere continuamente richiamato e sollecitato;
  • mostrarsi interessato e curioso nei confronti degli apprendimenti di lettura, scrittura e calcolo;

“ABILITÀ COGNITIVE”

Capacità di:

  • organizzazione corporea dello spazio e del tempo;
  • riconoscere contrassegni, colori, simboli e numeri;
  • ascoltare le consegne e i messaggi dati al gruppo e individualmente;
  • ripetere con parole proprie quanto è stato appena detto;
  • riconoscere che parole stampate, lettere o simboli grafici sono gli stessi presentati il giorno precedente;
  • tenere a mente più cose contemporaneamente (es. se gli si chiede di prendere tre oggetti li ricorda tutti);
  • disegnare lo schema corporeo completo;
  • copiare una semplice figura geometrica;
  • interiorizzare il ritmo temporale relativo all’organizzazione della giornata(distinguere: adesso ,prima, dopo, ) e della settimana(oggi è, ieri era, domani sarà);
  • organizzare lo spazio del foglio;

“COMPRENSIONE ED ESPRESSIONE ORALE E LINGUISTICA”

  • espressione e comunicazione dei propri vissuti;
  • comprendere e interiorizzare le regole via via introdotte e concordate;
  • prestare attenzione e concentrazione;
  • memorizzare e apprendere filastrocche poesie e canti;
  • descrivere una semplice storia rappresentata in una serie di vignette;

“PRE- MATEMATICA”

  • acquisire il concetto di quantità e la corrispondenza con il numero;
  • contare e riconoscere i numeri da 1 a 10;
  • confrontare numerosità diverse: tra due insiemi di oggetti;

“PRE-ALFABETIZZAZIONE”

  • percepire e ripetere esattamente le parole nuove subito dopo averle sentite;
  • capire che le parole sono composte da suoni(fonemi) separati;
  • distinguere i grafemi da altri segni;
  • scrivere il proprio nome;
  • copiare una semplice parola;

ATTIVITÀ

Il bambino:

  • individua il giorno della settimana associandolo al colore previsto
  • attacca su un foglio le tessere sillabiche del giorno rispettando la sequenza numerica
  • scandisce il nome del giorno a livello sillabico
  • individua il tempo
  • chiama i bambini attraverso il contrassegno e il colore
  • conta le tessere posizionate sul cartellone e conta sulla linea dei numeri
  • riordina e racconta una semplice sequenza spazio/temporale
  • su un foglio predisposto rappresenta se stesso, ricopia il proprio nome ,colora e riproduce la forma geometrica del mese, ricopia il nome del giorno ,il numero dei bambini presenti, rappresenta il tempo, rappresenta graficamente le sillabe del giorno:

PROGETTO DI FONOLOGIA E ALFABETIZZAZIONE

FINALITÀ

Sviluppare e consolidare le competenze linguistiche e comunicative.

OBIETTIVI FORMATIVI

  • Usare il linguaggio per interagire e comunicare
  • Ampliare il lessico in quantità e qualità
  • Arricchire la struttura della frase
  • Giocare con la struttura sonora delle parole

ATTIVITÀ

  • Giochi per il riconoscimento delle immagini/parole
  • Scansione delle sillabe dei vocaboli
  • Individuazione del numero delle sillabe
  • Riconoscimento della sillaba iniziale e finale

PROGETTO “ARCOBALENO”

FINALITÀ

La scuola dall’anno scolastico 1994/’95 ha individuato come prioritario un percorso di prevenzione del disagio ed ha attivato a tal fine un laboratorio di psicomotricità, negli ultimi anni inoltre l’alta presenza di bambini di provenienza extracomunitaria ha reso l’educazione interculturale necessaria.

 OBIETTIVI

  • Prevenzione del disagio
  • Promozione del benessere personale e del gruppo
  • Promozione del gioco spontaneo
  • Favorire lo sviluppo della funzione simbolica
  • Favorire lo sviluppo dei processi di rassicurazione
  • Favorire lo sviluppo dei processi di decontrazione

 ATTIVITÀ

Il laboratorio psicomotorio  condotto dalle insegnanti di sezione con metodologia consolidata e documentata; il laboratorio ha uno spazio e un tempo definiti ed adatti alla espressione spontanea del bambino, tale situazione permette inoltre all’adulto l’osservazione dei comportamenti, la raccolta e la documentazione dei dati e la possibilità di costruire ed offrire al bambino e al gruppo un percorso di maturazione.

PROGETTO “CONTINUITÀ “

FINALITÀ:

Favorire gradualmente il passaggio degli alunni dalla scuola dell’Infanzia alla Sc. Primaria.

OBIETTIVI:

  • Conoscere l’edificio ed i locali della nuova struttura scolastica.
  • Conoscere e comprendere il diverso utilizzo dei luoghi del nuovo edificio scolastico.
  • Conoscere e distinguere le nuove figure di riferimento: personale ATA (collaboratori), docenti, insegnanti, figure “istituzionali”.
  • Conoscere e nuove modalità di lavoro e i diversi ritmi delle attività.
  • Produrre “elaborati di continuità”.

PROGETTO “COLORI IN FESTA”

OBIETTIVI FORMATIVI:

  • percepire, denominare e conoscere i colori primari;
  • sperimentare l’utilizzo di materie di vario tipo;
  • comunicare attraverso il colore;
  • affinare la motricità fine;
  • sviluppare la creatività.

 ATTIVITÀ:

  • giochiamo con i colori: giallo, rosso, blu (tempere a dita; schiuma da barba e colore;  amido e colore, …);
  • carte e ricarte: si invitano i bambini a tagliare, strappare e incollare vari tipi di carta (velina, crespa, ondulata, lucida, vellutina, …) per realizzare collage;
  • ascolto di storie: i colori “raccontano e si raccontano

PROGETTO “VIVERE LA SCUOLA”

OBIETTIVO

Migliorare e rendere più efficaci le procedure di accoglienza dei bambini stranieri e delle loro famiglie;

ATTIVITÀ

  • la partecipazione dei mediatori delle aree linguistiche più rappresentate (Marocco, India e Africa sub sahariana) all’interno della scuola nell’assemblea iniziale, sia in momenti particolarmente significativi del percorso scolastico per un totale di 6 ore.
  • la presenza dei mediatori all’interno della scuola durante le prime due settimane d’inserimento per un totale di 20 ore. Il loro intervento sarà organizzato secondo il calendario dell’inserimento dei nuovi iscritti.
  • la presenza dei mediatori nei colloqui di inizio anno per i bambini di 3 anni,di metà anno rivolto ai bambini di 4 anni e di fine anno per i bambini di 5 anni. Si ipotizzano circa 30 ore.
  • Si prevede la figura del mediatore nell’accoglienza dei bambini iscritti durante il corso dell’anno  che affiancherà l’insegnante  referente all’interno del plesso,   per accogliere  in un giorno specifico e in orario extra scolastico   famiglie e bambini  per un totale di 5 ore, come previsto dal Protocollo di accoglienza dell’I.C.

PROGETTO  “LA SAGOMA COME TERRITORIO” (rivolto alle mamme)

OBIETTIVI

  • dare l’opportunità di svolgere un’attività coinvolgente per avvicinare, attraverso la conoscenza, le diverse culture;
  • creare conoscenza fra le mamme;
  • la scuola come luogo di accoglienza fra le diverse culture.

ATTIVITÀ

  • riscaldamento guidato: movimenti lenti dalla testa ai piedi; muoviamoci liberamente nello spazio sciogliendo le tensioni;
  • lavoro sulla postura: camminare e fermarsi assumendo diverse posizioni; prima guidate, poi liberamente, anche associandosi agli altri;
  • scelta di un compagno, muovendosi lentamente nello spazio ad occhi chiusi;lasciamo a turno le nostre tracce sul corpo dell’altro;
  • tracciamo la nostra sagoma, scriviamo osservazioni guardando tutte le sagome e poi le leggiamo a tutti;
  • muovendoci immaginiamo di lasciare le nostre tracce nello spazio, con tutte le parti del corpo;
  • in coppia: gioco di sguardi, gioco di opposizioni con le mani, con la schiena; avvicinarsi, allontanarsi “tenendosi” con gli occhi;
  • il corpo sonoro: dopo un breve rilassamento a terra lavoro individuale guidato di emissioni vocali;
  • rilassamento: ad occhi chiusi ascolto del respiro, di contatti al suolo, ripercorrendo con la mente i confini del corpo;
  • a coppie suonare il corpo dell’altro toccandolo: verbalizzazioni in cerchio del proprio vissuto;
  • il mio corpo è la mia terra: abitare la sagoma: vestizione della propria sagoma, esposizione agli altri e racconto della propria immagine.

SPAZI

Salone della scuola dell’infanzia

PROGETTO MUSICA “CANTA CHE TI PASSA”

OBIETTIVI

Obiettivo generale: stimolare nel bambino il piacere per la musica, rendendolo protagonista.

Finalità: favorire nel bambino l’emergere del gusto per la produzione corale e strumentale.

Obiettivi formativi:

  • avvio alla capacità di prendere coscienza delle dinamiche respiratorie;
  • sviluppare il senso ritmico;
  • sviluppare immaginazione e memoria musicale;
  • favorire il coordinamento dei movimenti legati alla musica;
  • affinare le capacità di ascolto, in relazione all’altezza, intensità e durata dei suoni;
  • capacità di riprodurre suoni in base a quanto appreso;
  • capacità di discriminare diverse fonti sonore e alcuni semplici strumenti.

Capacità di scoprire il corpo come “fonte sonora”.

ATTIVITÀ

Le proposte, di seguito elencate hanno carattere ludico:

  • attività per il “soffio”: candele, cannucce, flauti a “culisse”;, fischietti, ecc.;
  • attività per il ritmo: parti del corpo (mani, piedi, ginocchia, gambe, ecc.) .Strumenti vari: tamburelli, triangoli, legnetti, bitonali, sonagli, cembali, maracas;
  • attività per il coro: canti, filastrocche, giochi ritmici vocali, ecc.;
  • attività per l’apprendimento dei testi: tecnica della “lingua scritta” (il testo è illustrato su fogli attraverso immagini e parole scritte);
  • altre attività, che potrebbero essere “suggerite” dalla fantasia dei bambini durante il laboratorio, saranno documentate ed inserite alla fine del progetto.

PROGETTO Promozione alla lettura “IL TOPO CON GLI OCCHIALI”

PREMESSA: la lettura è un’attività centrale nel processo di formazione del bambino.

Ascoltare una storia è sempre un momento di particolare gratificazione e rassicurazione, perché aiuta a prendere coscienza delle propri emozioni, a sentirsi parte di un gruppo e a sviluppare la propria fantasia.

I conflitti che il bambino deve risolvere sono tanti e tutti portatori di angoscia ; è indispensabile quindi dar loro gli strumenti per far fronte ai problemi. Nell’ascolto il bambino può scoprire che questi strumenti sono tutti racchiusi nel suo corpo/storia, nella sua esperienza.

Dall’ascolto trae un significato diverso,  a seconda degli interessi e bisogni della situazione personale.

Il racconto dell’adulto rassicura il bambino perché considera importanti le esperienze interiori così come espresse simbolicamente nelle fiabe.

FINALITÀ

  • SVILUPPO DELL’IDENTITÀ, DELL’AUTONOMIA E DELLE COMPETENZE.
  • FAR CONOSCERE ED AMARE LA BIBLIOTECA.
  • FORNIRE AL BAMBINO LE COMPETENZE NECESSARIEPER LA REALIZZARE UN RAPPORTO ATTIVO-CREATIVO E COSTRUTTIVO CON IL LIBRO.
  • STIMOLARE TRA I BAMBINI UN ATTEGGIAMENTO DI CURIOSITÀ E DI INTERESSE VERSO IL LIBRO.
  • FAVORIRE L’APPROCCIO AFFETTIVO ED EMOZIONALE DEL BAMBINO AL LIBRO.

OBIETTIVI FORMATIVI

Sviluppare:

  • La capacità di ascolto, attenzione e concentrazione
  • Capacità di comprendere e riconoscere i contenuti, i protagonisti e i personaggi.
  • Capacità di comprendere e riconoscere l’inizio e la fine di un racconto.
  • Arricchimento lessicale

ATTIVITÀ

  • Racconto da parte dell’insegnante con l’interazione degli alunni.
  • Lettura di libri vari
  • Uscite periodiche in biblioteca con letture predisposte dalla bibliotecaria
  • Lettura dei libri scelti dai bambini in biblioteca
  • Rielaborazione grafica e verbale
  • Costruzione individuale di libri
  • Altre attività nate dalle proposte “in itinere” da parte dei bambini.

PROGETTO: PSICOMOTRICITÀ

FINALITÀ

L’attività risponde agli obiettivi generali e specifici delle indicazioni della Pubblica Istruzione che si propongono di rafforzare l’dentità personale, l’autononia e le competenze dei bambini. L’azione psicomotoria aiuta a consolidare le proprie capacità sensoriali, percettive, motorie e sociali. Incoraggia il bambino ad entrare in relazione con gli altri, rafforzando la capacità di aggregazione sociale, con l’interiorizzazione ed il rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente.

  • Contribuire alla maturazione complessiva del bambino;
  • promuovere la presa di coscienza del valore del corpo;
  • saper inter-agire con gli altri
  • prevenire il disagio.

CAMPI DI ESPERIENZA

  • Il corpo e il movimento;
  • l’espressione;
  • la creatività ;
  • il sé e l’altro;
  • esplorare, conoscere, progettare.

 OBIETTIVI  FORMATIVI

  1. Rafforzare l’autonomia, l’autostima e l’identità personale attraverso un corretto percorso di valorizzazione dell’immagine corporea;
  2. Rappresentare lo schema corporeo in modo completo e strutturato attraverso esperienze motorie e psicomotorie atte a valorizzare l’aspetto sperimentale e di scoperta delle proprie potenzialità e limiti;
  3. Riconoscere nella capacità di muoversi in maniera adeguata nell’ambiente che il proprio corpo è soggetto di comunicazione e relazione;
  4. Scoprire che è importante muoversi, conoscere e occupare lo spazio in modo spontaneo.
  5. Esprimere e controllare emozioni,sentimenti e afettvità, elaborando il vissuto e le esperienze con il corpo e il movimento.

ATTIVITÀ

  • Gioco senso motorio libero atto a promuovere la capacità di esprimersi in modo completo da parte dei bambini.
  • “Olimpiadi” psicomotorie.

METODOLOGIA

Ogni incontro è caratterizzato da:

  • Un rituale iniziale (i bambini vengono accompagnati nella stanza della psicomotricità e invitati a sedersi su materassini. L’insegnante saluta i bambini e ricorda quali sono le regole da rispettare;
  • parte centrale: i bambini, dopo aver abbattuto il “muro” costituito da cuscinoni, entrano nel vivo del gioco scegliendo ciò che a loro è più congeniale (il salto, l’utilizzo dei cuscini, l’uso delle stoffe dei pupazzi di peluche…) e sperimentano il susseguirsi degli eventi, in base al proprio bisogno creativo;
  • Il momento del “distanziamento”, durante il quale ogni bambino sceglie il proprio angolo: disegno  – pongo – costruzioni con legnetti);
  • Un rituale finale: i bambini ritornano a sedersi sui materassini, ascoltano una breve storia raccontata dall’insegnante, esprimono le loro emozioni rispetto al vissuto dell’incontro e salutano.