Ultima modifica: 11 aprile 2017

Profumo di libri

Finalità del progetto promozione alla lettura all’infanzia di Roè

“Entrai nella libreria e aspirai quel profumo di carta e magia che inspiegabilmente a nessuno era ancora venuto in mente di imbottigliare”.

I primi ricordi che ognuno porta con sé, nel suo personalissimo bagaglio di storie e racconti, sono odori, di luoghi lontani, luoghi che sanno di latte e di mamma. Pochi ricordano quegli odori, pochi la loro dolcezza. Ma per chi non ha dimenticato l’infanzia, quell’odore è inconfondibile: è l’odore del suo primo nutrimento, le parole, ciò che gli studiosi più sensibili al tema chiamano, a ragione, lingua-latte.

È questo l’incanto delle parole, la nostra prima porta verso tutti gli altri mondi, dei racconti, tramandati oralmente di generazione in generazione o recitati davanti a un libro aperto, e delle esperienze nelle biblioteche, quei luoghi ameni, intrisi d’un odore remoto, dove a nutrirsi non è solo il corpo, bensì l’anima. Dove, da bimbi, si cresce non soltanto in altezza, ma anche in spirito.

Il progetto promozione alla lettura si pone sulla scia di questi profumi antichi, all’ascolto di quel parlare quotidiano in cui, a stento, è dato ancora percepire il suono di un autentico narrare.

Esso invita il bambino a permanere anzitutto nel suono della quiete, a porgere ascolto all’adulto che legge. Insegnante, bibliotecario o genitore, costituiscono infatti la sua figura-guida per imparare a dimorare nel linguaggio. Essenziali a tale scopo sono anche il tempo e lo spazio da dedicare alla lettura e all’ascolto (La piccola Biblioteca della sezione, Il tavolo della lettura, la biblioteca di Roè Volciano con la bibliotecaria Anna, la visita alla grande biblioteca di Vobarno), occasioni-rito in cui la stessa lingua diventa un paese, un paese meraviglioso.

Una volta stabilitosi in questo paese, il bambino si fa curioso esploratore: in lui si desta la curiosità, l’interesse nei confronti del libro, della lettura. Si mette allora alla ricerca del SUO libro, di quel libro tutto particolare che, grazie alle immagini evocative, ai colori, talvolta anche alle sensazioni immediate, lo chiama e lo attrae più forte di tutti gli altri. In quel libro, in quel momento, il piccolo trova infatti qualcosa che, prima senza voce, adesso parla più forte dentro di sé. Agli adulti il compito di cogliere quella voce, di darle ascolto. Leggendo quel libro, narrando la sua storia, le maestre e i genitori sanno ora di leggere e narrare il bambino stesso, le sue questioni, le sue paure, le sue passioni.