Ultima modifica: 22 aprile 2017

Alt, stop, pronti…via!

Continua il progetto di educazione stradale all’infanzia di Roè

Il Progetto sull’educazione stradale continua.

Si è arricchito di una bellissima esperienza: pochi giorni fa abbiamo ricevuto una piacevolissima visita.

Alla nostra scuola è arrivata la POLIZIA. Quella vera! Sono arrivati due poliziotti, Luca e Maurizio che sono anche i papà di due nostri bimbi.

Ci hanno dedicato due mattinate dove abbiamo avuto la possibilità di ascoltarli, imparare e chiedere o raccontare a loro le nostre storie e curiosità.

Erano in divisa ed hanno parcheggiato la loro macchina proprio nel nostro giardino.

Sono venuti per spiegarci meglio alcune regole e comportamenti che dobbiamo tenere quando andiamo sulla strada.

Ci hanno fatto vedere simpatici filmati e si sono accorti che siamo abbastanza bravi! Hanno ribadito l’importanza di stare seduti sul seggiolino in macchina e di usare sempre le cinture di sicurezza, ci hanno raccomandato di attraversare sempre la strada vicino, anzi, per mano ad un adulto e sulle strisce pedonali, abbiamo ripassato con loro il significato dei colori del semaforo.

Ci ha divertito tantissimo guardare la Pantera Rosa che cercava di inventarsi mille modi per poter attraversare la strada, combinandone di tutti i colori!

Prima di andarsene ci hanno fatto anche un’importante raccomandazione: DOBBIAMO SAPERE MOLTO BENE IL NOSTRO NOME E COGNOME E POSSIBILMENTE IMPARARE, CON L’AIUTO DI MAMMA E PAPA’ ANCHE IL NOSTRO INDIRIZZO E SOPRATTUTTO NON CI DOBBIAMO MAI FIDARE DELLE PERSONE CHE NON CONOSCIAMO.

Abbiamo potuto vedere da vicino anche alcuni strumenti che loro usano (paletta, pettorina, manette..) e a turno abbiamo provato il loro cappello e preso in mano la paletta per dirigere il traffico!!

La nostra felicità è aumentata ancora di più quando ci hanno permesso di salire sulla macchina. Qualcuno al posto di guida, altri dietro e… che spavento quando abbiamo sentito il suono forte della sirena!!!

Eravamo proprio contenti e ci è piaciuto immaginarci un po’ poliziotti anche noi.