Ultima modifica: 27 aprile 2017

L’Italia è libera

Il ricordo di una giornata importante per le classi quinte di Roè

“Oggi, 25 aprile 1945, l’Italia è finalmente libera dal dominio del Duce e di Hitler.

Sono trascorsi ben sei anni da quando Hitler invase la Polonia: fu l’inizio di una guerra che ha portato a milioni di morti. Nel 1940 anche l’Italia entrò in guerra a fianco dei tedeschi contro inglesi, francesi, russi e americani. Per fortuna, una parte molto vasta di cittadini italiani non erano d’accordo con le direttive del partito fascista e nazista, così si crearono dei gruppi di resistenza, i partigiani, grazie ai quali oggi siamo stati liberati degli invasori. La strada da percorrere per ricostruire il Paese sarà ancora lunga, ma oggi è stato fatto il passo più importante.”

Queste sono le parole che i ragazzi di quinta di Roè hanno immaginato potessero esserci sui giornali dell’epoca.

Per far capire loro l’importanza di questa giornata, hanno incontrato a scuola la partigiana Elsa Pelizzari, che a quei tempi faceva la staffetta e si chiamava Gloria. Ha raccontato diversi episodi della sua giovinezza legata alla resistenza antifascista nel periodo della Repubblica di Salò. Le sue storie hanno lasciato senza parole gli alunni e li hanno fatti riflettere su cosa volesse dire vivere con i soprusi dei fascisti e vedendo le persone intorno a loro sopravvivere nella sofferenza e nelle atrocità che accadevano di continuo.

Infine le classi quinte hanno partecipato alla commemorazione che si è tenuta a Roè il giorno 25 aprile. Guidati dalla maestra Maura, hanno proposto diversi canti: l’Inno di Mameli e l’Inno alla Gioia, “Bella ciao” e, per onorare gli alpini, “Sul cappello”. Come ricordava anche il sindaco in quest’occasione, è molto importante non dimenticare quanto accaduto, raccontarlo alle generazioni future, perché è proprio grazie alle persone che si sono opposte a tutto questo, che hanno lottato e sofferto, che oggi abbiamo la possibilità di vivere in un Paese libero e democratico: la nostra Costituzione è figlia della Resistenza antifascista.