Ultima modifica: 27 aprile 2017
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Non c’è futuro senza memoria

Il 25 aprile vissuto alla primaria e secondaria di Vobarno

Venerdì 21 aprile gli alunni delle classi quinte della scuola primaria di Vobarno, unitamente a quelli delle classi terze della scuola secondaria, si sono riuniti nella palestra della scuola media per la tradizionale commemorazione della Festa della Liberazione.

Durante l’anno scolastico i ragazzi delle quinte erano stati invitati presso la struttura R.S.A. “I.R.Falck” per farsi raccontare, da alcuni degli ospiti, i ricordi della loro gioventù.

A partire da queste testimonianze hanno poi rielaborato ed approfondito, in classe, le informazioni legate al periodo storico della Seconda Guerra Mondiale.

Per dare maggiore efficacia ai racconti dei “nonni” hanno scritto brevi testi in prima persona immaginando che loro fossero ritornati bambini e ragazzi.

Questi lavori sono stati presentati e letti tra la commozione generale dei ”nonni”, ospiti d’onore della mattinata.

A seguire la signora Pelizzari Elsa ha riportato tutti i presenti ai giorni della Resistenza con l’emozionante racconto della propria esperienza come staffetta partigiana.

Non è mancato pure il significativo contributo dei ragazzi della scuola secondaria, che hanno fatto rivivere alcuni momenti cruciali della storia d’Italia del primo dopoguerra, dal voto alle donne alla costituzione nascente.

A fare da filo conduttore sono state le toccanti musiche suonate dalla sempre all’altezza orchestra Migliavacca, guidata dalla prof.ssa Tiziana Zanchi.

Ecco alcune riflessioni di alcuni alunni della scuola primaria sull’esperienza vissuta:

“…conoscere i fatti accaduti nel passato mi ha aiutato a riflettere e a sperare che eventi così tragici non si ripetano più…”

“…ho capito che la guerra non è bella e che quindi dobbiamo impegnarci tutti a vivere in pace…”

“…mentre Elsa raccontava la sua esperienza mi sembrava di riviverla…”

“…i racconti dei nonni mi hanno fatto provare tanta tristezza ma mi hanno anche dato tanto coraggio…”