Ultima modifica: 19 maggio 2017

SOS rospi

Le quarte di Roè in campo per salvare i rospi

Vi vogliamo raccontare un’esperienza straordinaria che noi, alunni delle classi 4^ E / 4^ F della scuola primaria di Roè Volciano, abbiamo fatto poche settimane fa: il salvataggio del rospo comune.

Dovete sapere che i rospi per la maggior parte dell’anno vivono nei boschi, infatti sono animali terricoli. Quando le femmine devono deporre le uova, partono dal loro habitat naturale in direzione del luogo in cui sono nate: il fiume o il lago. Anche i maschi si muovono per seguire le femmine e quando ne incontrano una si aggrappano e si posizionano sulla schiena così da poter fecondare le uova una volta che lei le depone.

Questa migrazione avviene una volta all’anno, in primavera e durante la notte e questo aumenta le probabilità che le automobili li investano. Infatti, purtroppo, al giorno d’oggi i rospi per raggiungere l’acqua molto spesso devono attraversare una strada.

In questi ultimi anni, grazie all’intervento dell’associazione “Salviamo il rospo”, sono state messe delle protezioni in alcuni tratti della strada e sono stati costruiti dei sottopassi che permettono ai rospi di raggiungere l’acqua senza essere schiacciati.

Ecco perché, la sera del 6 aprile, dopo aver fatto un incontro in classe, il signor Paolo, volontario dell’associazione per la salvaguardia del rospo comune, ci ha invitati a Idro per aiutare a salvare i rospi.

Ci siamo ritrovati alle 20.30, nel parcheggio sulle sponde del lago d’Idro, noi alunni delle classi quarte di Roè, accompagnati dai nostri genitori e dalle insegnanti e gli alunni della scuola primaria di Idro che già da tempo fanno questa esperienza.

Così, muniti di torcia e di secchio, abbiamo iniziato questa avventura.

Ci siamo incamminati, al buio, lungo la strada che costeggia il lago e alla luce della torcia abbiamo iniziato a trovare i primi rospi, che emozione!

Ogni volta i volontari ci facevano osservare gli animali trovati e ci spiegavano dove posizionarli: se il rospo aveva la pelle asciutta andava accompagnato verso il lago, se viceversa era bagnato andava portato verso la montagna. Grazie al nostro aiuto finalmente era giunto nel suo spazio protetto, al sicuro!

Per tutta la serata abbiamo cercato i rospi lungo i margini della strada, una volta trovati li abbiamo contati e aiutati ad attraversare.

Alcuni li abbiamo liberati proprio nel lago, è stato bellissimo vederli allontanare dalla sponda per andare a deporre le uova.

Per tutti noi è stata un’esperienza bellissima, siamo tornati a casa stanchi ma felici e con il desiderio di tornare ancora.

                                                                                                                           I bambini di quarta