Ultima modifica: 24 marzo 2018

Coraggio e determinazione

Una pagina di diario per raccontare il progetto legalità di alcune classi della scuola secondaria di Roè

01/03/2018

Caro diario,

oggi vorrei informarti di alcune novità, anzi, una in particolare: le parole scelte per la settimana della legalità.

Quest’anno sono due: coraggio e determinazione. Con la nostra coordinatrice, la professoressa Fontana, non ci siamo limitati a cercare immagini come l’anno scorso, ma abbiamo svolto anche altre attività molto interessanti. Tanto per cominciare non ti ho ancora detto che, per scegliere queste parole, abbiamo prima visto un filmato che aveva come protagonista un cucciolo di gabbiano che imparava a vivere da solo. Dopodiché ci ha detto di segnare su un post-it due parole che, secondo noi, rispecchiavano il filmato. La maggioranza ha scritto coraggio e determinazione. Dopo la scelta delle parole abbiamo cercato, per compito, delle frasi, titoli di canzoni o film e immagini riguardanti le parole scelte. Io ho scelto due frasi sulla determinazione e un’immagine sul coraggio (una bambina che abbraccia un orso).

La seconda attività che abbiamo svolto, è stata un brainstorming alla lavagna. Ovvero ognuno, pensando a coraggio e determinazione, diceva una o più parole che in qualche modo si legassero alle due centrali. È stato un lavoro molto divertente soprattutto perché sono emerse parole che, a prima vista, non avevano molto senso ma che, alla fine, con la spiegazione di chi le aveva proposte, hanno acquisito un significato.

Abbiamo guardato un documentario su una ragazzina pakistana di nome Malala che, un giorno, mentre stava tornando da scuola in autobus, subì un attacco dai Talebani che le spararono diversi colpi, tanto che dovettero portarla in ospedale a Londra. La ragazzina aveva solo 15 anni ed era già la loro nemica numero uno, perché si batteva per far sì che tutti potessero andare a scuola, per questo motivo subì l’ aggressione. La parte che mi ha colpito di più nella sua intervista è stata quella in cui lei ha detto apertamente di non aver mai odiato nessuno dei suoi aggressori; un comportamento ammirevole che solo una persona dal cuore grande come lei poteva avere.

Ecco perché il suo coraggio e la sua determinazione, accompagnati dalla sua infinita bontà, l’hanno portata nel 2014, a ricevere il premio Nobel per la pace.

Con il Prof. Comincioli, invece, abbiamo guardato “Il circo delle farfalle”, un cortometraggio su un uomo che è nato senza gli arti. Penso che sia stato un filmato che rispecchiava molto il coraggio, ma soprattutto la determinazione, che insegna a non mollare mai e a credere nei propri sogni.

Fra tutte queste attività la mia preferita è stata la visione di Malala che, come ho detto prima, mi ha colpita molto. Penso infatti che lei sia una persona a cui ispirarsi, e non per andare contro qualcuno, ma per la sua determinazione e la sua bontà. So che prendere esempio da lei può essere piuttosto faticoso, ma con un po’ di coraggio e di determinazione si può fare tutto ciò che si desidera.

Nicol Bignotti, II F