Ultima modifica: 22 maggio 2018

La raccolta differenziata

Intervento sul riciclaggio alla scuola secondaria di Roè

Lunedì 26 Marzo 2018, alla nostra scuola secondaria di primo grado, è venuto un esperto per parlarci della raccolta differenziata. Ha iniziato col dirci che i fazzoletti di carta usati non vanno nell’organico, ma nel residuo perché sono contaminati e quindi vanno smaltiti in fretta e che l’organico sono i resti di cibo e tovaglioli usati. Poi ha raccontato che i lombrichi purificano il terreno e senza di loro non ci sarebbe l’agricoltura, di larve e del collembolo, dei crostacei e millepiedi, nati con la stessa funzione, della balena Boreale e del fenicottero rosa, che sono molto diversi, ma sono entrambi filtratori, hanno la bocca simile e mangiano le stesse cose.

Dopo l’organico ci ha parlato della carta, la quale è fatta di cellulosa, spiegando che il nostro corpo non può digerirla, mentre gli animali, la possono mangiare. Sempre nella carta, ci ha spiegato, che va messo il tetrapak (dal greco quattro strati), da dove si ricava ottima carta mentre lo scontrino non va nella carta, perché è carta chimica e quindi va nella indifferenziata. Dopo di che ci ha parlato che ogni hanno, nel mondo, vengono prodotte 360.000.000 tonnellate di plastica, ma il numero è in crescita, e solo il 3% è riciclata e che nel Mediterraneo ci sono due isole di plastica; aumentano così i problemi negli animali marini, come pesci, foche e gabbiani, che spesso mangiano ciò che galleggia sulle acque. Alla fine di ciò ci ha spiegato che nella plastica ci va solo plastica da imballaggio con tre eccezioni: bicchieri e piatti di plastica e omini per i vestiti. Poi ci ha raccontato dei cristalli, che non si possono riciclare e che il Pirex non va nel vetro, ma è un materiale misto, quindi va nel residuo e che gli speciali sono: l’elettrico e il chimico. Dopo ciò ci ha raccontato del grande problema delle sigarette: ogni giorno all’incirca, 200 milioni di sigarette si disperdono nell’ambiente e che basta una sigaretta per uccidere una tartaruga.

Infine ci ha portato nel cortile della scuola per farci fare un gioco sulla raccolta differenziata, per farci capire la sua importanza, correggere i nostri sbagli e togliere i nostri dubbi.

Elisa Botturi 2G